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Gli Occhi

Redensity II, il filler creato appositamente per il trattamento delle occhiaie, è un gel viscoelastico che combina gli effetti dell'acido ialuronico, arricchendolo di un complesso a base di otto amminoacidi, tre antiossidanti, due minerali, la vitamina B6 e la lidocaina. 

Rughe, borse e occhiaie sono inestetismi che compromettono la bellezza dei nostri occhi. In che modo un trattamento a base di acido ialuronico può risolvere o minimizzare il problema?

Gli occhi, lo sappiamo, sono lo specchio dell’anima e dello stato della nostra salute. In particolare, la zona del contorno oculare è estremamente delicata perché in questo punto la cute è molto sottile e lascia vedere in trasparenza le colorazioni non solo della pelle ma anche delle strutture sottostanti. Inoltre, è anche povera di annessi, cioè delle ghiandole sebacee e sudoripare che formano il film idrolipidico di superficie. Ecco allora che occhiaie, rughe e borse fanno precocemente la loro comparsa. L’effetto immediato delle occhiaie sullo sguardo è un’espressione stanca e dimessa, che sottrae bellezza e fascino all’intero volto.

Perché si formano le occhiaie.

L’insorgenza delle occhiaie può essere legata a numerosi fattori: predisposizione genetica, problemi micro-circolatori, infossamento del solco orbito-lacrimale, stile di vita, qualità del sonno, esposizione ai raggi UV, sbalzi termici, alimentazione scorretta, fumo. Oltre a intervenire sulle cause nei casi particolarmente accentuati è consigliabile ricorrere a trattamenti mirati di dermatologia estetica come micro-iniezioni a base di acido ialuronico.

L’origine delle rughe e delle borse.

Anche la formazione di rughe e borse dipende dalla perdita di tono cutaneo, maggiormente evidente nei soggetti a fototipo chiaro e nelle persone che non utilizzano abitualmente gli occhiali da sole. In alcuni casi il particolare assottigliamento della cute consente l’erniazione del tessuto adiposo presente all’interno o della cavità orbitaria, dando origine a prominenti borse perioculari. Quest’ultimo disturbo non può che essere trattato chirurgicamente con la blefaroplastica, tuttavia può essere prevenuto, così come gli altri inestetismi, attraverso una corretta routine quotidiana: detersione delicata ma efficace, creme e sieri specifici per il contorno occhi, occhiali da sole.

Filler o bio-rivitalizzante? Le soluzioni per il contorno occhi.

Le iniezioni di acido ialuronico a livello del contorno oculare possono essere molto utili per il trattamento degli inestetismi di questa zona. Se utilizziamo un filler, possiamo scegliere un prodotto sufficientemente fluido per quest’area dallo spessore molto sottile, dove l’impianto di un prodotto troppo denso creerebbe un accumulo da sovra-correzione. Un filler a base di acido ialuronico leggermente cross-linkato, cioè poco reticolato, ha la viscosità giusta per poter trattare la cute del contorno oculare. Se invece vogliamo bio-rivitalizzare, levigare e tonificare il contorno occhi, dovremmo utilizzare un acido ialuronico non reticolato.

In ogni caso le iniezioni del trattamento oculare richiedono una grande esperienza e conoscenza dell’anatomia così particolare di questa sede. Infatti, se vengono accidentalmente iniettate sostanze sotto il setto oculare, la presenza di tessuto adiposo e la scarsità di vasi sanguigni e linfatici faranno sì che l’acido ialuronico si accumulerà in questa sede e farà molta fatica a essere riassorbito. Il trattamento del contorno occhi deve essere altamente personalizzato: ci sono soggetti con le occhiaie oppure con le rughe o ancora con le borse ma anche soggetti che hanno più di un inestetismo.

L’azione dell’acido ialuronico sulle occhiaie.

Le occhiaie, ovvero la colorazione brunastra della cute delle palpebre, soprattutto inferiori, possono essere dovute a diversi fattori: se hanno un colorito violaceo è più probabile che siano dovute all’eccessiva trasparenza della cute e così lasciano intravedere il colore dei vasi venosi sottostanti; se sono iperpigmentate, sono espressione di una particolare sofferenza della cute sottoposta cronicamente alle radiazioni ultraviolette. Il trattamento con acido ialuronico riesce a ridurre questi inestetismi, in quanto ispessisce la pelle ed esercita un’importante attività antiossidante.

L’effetto sulle rughe e sulle borse palpebrali.

Le rughe intorno agli occhi saranno invece più efficacemente trattate utilizzando un filler specifico per il contorno occhi a base di acido ialuronico leggermente reticolato.

Tuttavia, è difficile che il trattamento iniettivo riesca a essere risolutivo nei confronti delle borse palpebrali: queste infatti spesso sono dovute ad un’erniazione del tessuto adiposo infraorbitario nella zona palpebrale. Se però si riconosce precocemente la predisposizione di un soggetto a sviluppare borse e occhiaie, un trattamento preventivo a base di acido ialuronico per via iniettiva potrebbe impedirne o frenarne lo sviluppo.

Mai come nel caso del contorno oculare vige la regola che il paziente deve essere prima sottoposto a un’accurata visita, in modo tale da stabilire tipo di prodotto, tecnica iniettiva, tempistica del protocollo di trattamento. Molto poi può fare il paziente o la paziente se tratta la cute del contorno oculare quotidianamente, con prodotti specifici per questa zona e quindi facilmente assorbibili, spalmabili e assolutamente non irritanti. Anche lo stile di vita contribuirà al successo del trattamento iniettivo: una dieta equilibrata, priva di alcool e dolciumi, il giusto riposo, una moderata attività fisica e la protezione solare sono ingredienti imprescindibili per ottenere uno sguardo luminoso e disteso.

GLI OCCHI

Possiamo combattere le occhiaie in molti modi: con le buone abitudini, l’alimentazione e la cosmetica. Ma per vincere la battaglia è necessario fare un salto di qualità.

C’è chi pensa che aggiungano carattere al viso. Ma a giudicare dal numero ricerche effettuate su internet le occhiaie sono uno degli inestetismi più odiati, sia dalle donne che dagli uomini. Spengono lo sguardo, ci fanno apparire stanche e sciupate, ci invecchiano. Insomma, a pochi piacciono le occhiaie.

Le mascheriamo con il correttore, le nascondiamo dietro agli occhiali da sole, ma sappiamo bene che arriverà il momento in cui dovremo deciderci a eliminarle. E prima lo facciamo meglio è, perché temporeggiando rischiamo di complicare la soluzione del problema.

Cosa sono le occhiaie e da cosa dipendono?

Le occhiaie sono aloni scuri-bluastri che si formano nell’area suborbitale. Ne esistono di vari tipi. Quelle temporanee di cui non dobbiamo più di tanto preoccuparci; quelle più ostinate ma trattabili se cambiamo le nostre abitudini; quelle dovute a una patologia e dunque più difficili da curare; e infine quelle congenite, che possiamo attenuare o eliminate solo con un filler o un intervento di micro-chirurgia.

Tutte queste tipologie hanno un aspetto in comune. Sia che dipendano dall’iperpigmentazione della pelle, dalla cute troppo sottile o dalla carenza di globuli rossi, il loro destino è di aggravarsi con il passare degli anni. Il tessuto adiposo della zona sub-oculare si assottiglia fino a creare un solco.

Spesso la comparsa delle occhiaie ci avvisa che il nostro organismo è sotto stress.

Una notte in bianco, il raffreddore, l’influenza o un altro malanno di stagione, l’arrivo del ciclo mestruale. In molte situazioni è normale svegliarsi con gli occhi “cerchiati” . Niente paura, come sono venute, così se ne vanno.

Sono le occhiaie permanenti che ci devono impensierire, perché ci avvertono che il corpo è sotto stress. Spesso il colpevole è una cattiva abitudine che rende manifesta una latente predisposizione genetica.

Il sonno insufficiente.

Gli occhi perennemente cerchiati sono il tipico indizio di un disturbo del sonno. Se il sonno è insufficiente nella zona peri-oculare si formano ristagni d’acqua accompagnati da piccole emorragie: sono gli aloni scuri che vediamo sotto gli occhi. Come possiamo risolvere il problema? Regolando il sonno notturno su un minimo di 7 ore.

L’esposizione a fonti di calore e ai raggi del sole.

Se soffriamo di fragilità capillare sappiamo che le occhiaie sono sensibilissime al calore. Dobbiamo dunque detergere il viso con acqua fredda o tiepida. E in estate cerchiamo di non esporci senza schermi o protezioni ai raggi del sole: oltre a invecchiare la pelle favoriscono la rottura dei capillari.

La cattiva alimentazione.

Se le occhiaie dipendono da sottostanti patologie, una dieta scorretta non può che accentuarle. Per esempio, bevande come caffè e tè sono dannose per chi soffre di anemia perché ostacolano l’assorbimento del ferro. E ciò si ripercuote sulle occhiaie, già molto evidenti in chi ha una carenza di globuli rossi.

Viceversa ci sono alimenti che consentono di tenere le occhiaie sotto controllo. Primi tra tutti quelli ricchi di vitamina C (arance e limoni, kiwi, broccoli, mirtilli). L’acido ascorbico è un toccasana per la pelle: protegge il microcircolo, stimola la sintesi del collagene e tonifica i vasi sanguigni.

La disidratazione.

Nonostante i medici ci ricordino continuamente di idratarci, la quantità di acqua che assumiamo quotidianamente è quasi sempre inferiore. Le occhiaie segnalano questa carenza come una cartina tornasole: si fanno notare maggiormente quando il corpo si disidrata. In questo caso attenuarle è semplice, basta idratarsi regolarmente, tenendo presente che il nostro fabbisogno giornaliero varia tra i 2 ai 3 litri

I rimedi per il trattamento delle occhiaie.

Fin qui abbiamo parlato della difesa passiva contro le occhiaie. La prima linea di intervento che possiamo mettere in campo, è costituita dai cosiddetti “rimedi della nonna”. Sono soluzioni che hanno superato efficacemente il test del tempo, e che ci permettono di stabilire a quale categoria appartengano le nostre occhiaie: se abbiamo bisogno solo di un decongestionante per un momento di stanchezza o di stress o se il problema è più complicato.

Gli impacchi: Portiamo a ebollizione mezzo litro d’acqua in un bollitore, poi lasciamo raffreddare per due minuti. Aggiungiamo le nostre erbe (ad esempio petali di rose, malva, camomilla o rosmarino) e lasciamoli in infusione per 4 minuti. Dunque, filtriamo l’acqua. A questo punto intingiamo nell’infuso un dischetto di cotone e applichiamolo nella zona del contorno occhi.

Anche l’impacco con il tè è molto efficace, per le proprietà astringenti e antiedemigena di questo vegetale, e ha il vantaggio della praticità. I sacchetti da tè sono impacchi già pronti, basta immergerli un attimo in un bicchiere di acqua fredda, strizzarli e applicarli sugli occhi per i soliti 15 minuti.

Le fettine di cetriolo: Tagliamo due fette sottili di cetriolo, lasciamole raffreddare nel freezer e poi applichiamole per 15 minuti sopra gli occhi. Il cetriolo ha note proprietà decongestionanti, idratanti e antinfiammatorie, e raramente delude: le occhiaie si attenuano e lo sguardo si apre.

I cosmetici per il trattamento delle occhiaie.

L’industria cosmetica ha molti prodotti specifici per il trattamento topico delle occhiaie, disponibili in forma di creme, sieri, gel che si applicano a mano, o di applicatori roll-on. È sempre più diffuso l’utilizzo di maschere in tessuto che si applicano nella zona oculare.

Ovviamente gli ingredienti alla base dei cosmetici varieranno in base all’eziologia delle occhiaie. Ci sono cosmetici a base di vitamina C, pensati per rinforzare il microcircolo. Altri a base di sostanze antiossidanti. Altri ancora contenenti sostanze schiarenti, come l’acido cogico, che inibiscono la melanogenesi. La zona perioculare deve essere mantenuta tonica e fresca. È attraverso la purezza del nostro acido ialuronico che riusciamo a illuminare la vostra bellezza.

I Nostri Servizi per gli Occhi